Calabria, Giuridica, Foreste, Demanio, Sila, Cosenza, Casali, S. Giovanni F, Passalacqua

Calabria, Giuridica, Foreste, Demanio, Sila, Cosenza, Casali, S. Giovanni F, Passalacqua

Valore stimato — €489.3

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CESARE MARINI




 

 

 

MEMORIA SULLA SILA


DELLE CALABRIE



DELL'AVVOCATO D. CESARE MARINI




 




Senza indicazioni tipografiche, senza data (Napoli ? circa prima meta' dell'800 ?)

 

 

Cm.20,5; pp.73; senza legatura.






 

 

Interessante edizione antica e d'epoca,

pubblicazione a cura dell'avvocato Marini,

con vasta trattazione specialistica storico-locale e giuridica e agraria inerente una controversia relativa a questioni demaniali e pretesi diritti di proprietà su fondi dell'agro silano, in Calabria, e a taglio di alberi non autorizzato;

 

trattazione di ardua sintesi, per la vastita' delle citazioni o riferimenti a eventi e localita' e personaggi, 

e pertanto solo sommariamente riferiamo della controversia che vede implicato il nobile barone Giuseppe Passalacqua, di Cosenza, proprietario della Difesa Salicone nei pressi di S. Giovanni in Fiore, fondo pervenutogli per eredità dal fu barone Andrea Barberio Toscano, fondo che in origine era coperto di alberi vari ("pini, zappini, olmi, faggi") poi utilizzato in parte per la semina, e per il resto la superficie del suolo "...è sparsa di Candele, Aceri, piccoli cerri, e ginostre";

 

la trattazione riferisce di impedimenti subiti dalla popolazione locale di potersi rifornire di legna in occasione dell'entrata della stagione invernale, e di successivi eventi che vedono coinvolte le guardie forestali locali per individuare anonimi taglialegna, con coinvolgimento anche del barone Passalacqua, accusato di aver ordinato il taglio degli alberi e pertanto multato,...e di conseguenza vengono presentati ricorsi al giudice, con il Passalacqua che si propone come parte lesa, avendo subito danni dal taglio degli alberi;

nella questione giuridica, ricca di dotti riferimenti legali e storico-bibliografici, troviamo pertanto citati o coinvolti o riferimenti vari alla Sila,

S. Giovanni in Fiore, l'Amministrazione delle Acque e Foreste, il brigadiere Giuseppe Puzzella, Salvatore Spadafora,Ignazio Pignatelli, Carlo e Salvatore Oliverio Jazzo, F. A. Lopez, S. Merandi, il fattore F. Talarico, la guardia Accatatis, ...la posizione geografica della Sila, la foce del Neto, il confluente del Crali,

 la Sila quale "...luogo montuoso, orrido e alpestre" già luogo per animali feroci e belve divoratrici;

la Selva Bruzia, i Bruzii cacciatori e pastori e agricoltori, i Sibariti, il Basento, Cosenza, Dionigi il giovane, Cosentini e Petelini e Martiranesi, Squillace, Reggio, monastero di S. Giovanni in Fiore, Casali, editto di Alfonso Duca di Calabria pubblicato a Foggia nel 1472, aragonesi, Difesa Agnarella, usuarèazioni dei Baroni, abusi dei Baglivi, notaio Antonio Gerace di Spezzano, il presidente Montalvo, Salluzzi, Valeri, Marchese del carpio, Dentice, Giuseppe Zurlo, allegazione del Bisceglia, P.P. Mazzei di Mangone, Ferdinando I°, la Sila un corpo demaniale dei cosentini, riserve di Gallopano e Carlo Magno e Luparella, montagne di Misuraca, diritti di Bagliva e Granateria, cittadini di Cosenza e Casali, la fida, ripartizione dei Demani;

 Gioacchino Murat e la vendita dei comuni Suja, Macchia, S. Marco Torchia, Srrra della giumenta, Serra di Varga, Campicello di Agarò, Collo di Oracolo, Scalaretto, Scigliano, Campo di Pizzirillo, Puzzolino, Federici, Frisone, Campo de' Luponi, Corvo Tarfuri, Macchia longa, Pagano, S. Bartolo, Serra Candela, Macchie Longhirello e S. Nicola, Forgia, ...;

Domenico Barbaja, intentente Mandarini, Aprigliano, Pedace, Pietrafitta, Donnici, Cellara, Margone, Rogliano, Carpanzano, Grimaldi, ...; il barone Campagna; feudatari, demanio regio e demanio feudale, Cistercensi di Altilia, Ordine Florense, Longobardi e Normanni e le Difese, "il Iuvatico", Afan de Ribera, giudice Zurlo, Carlo V, notaio Gerace, Tucina e Cariglione e Gallopano, antiche prammatiche, ...;

.....


con piccola incisione xilografica allegorica impressa al frontespizio, raffigurante un flacone o bottiglia o anfora distesa e avvinghiata da una cornucopia floreale o vegetale.


 

 

DI INTERESSE STORICO-LOCALE CALABRESE E MERIDIONALE, GIURIDICO, ECONOMICO, BIBLIOGRAFICO

rara edizione, attualmente due soli esemplari noti nel sistema bibliotecario nazionale italiano.

Discreta conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, sparse fioriture e sgualciture e difetti vari marginali, difetti marginali al frontespizio, margini bianchi irregolarmente rifilati in antico con anche alcune carte che hanno il margine esterno ripiegato (ossia pagine con una larghezza maggiore rispetto al resto del testo, con ampiezza del margine esterno dovuto essenzialmente alla presenza di chiose o note marginali a stampa ad uso indice degli argomenti); senza legatura o copertine, dorso rotto, esemplare su buona carta vergellata, pubblicazione complessivamente fascinosa, meritevole di rilegatura.

(le immagini allegate raffigurano alcuni particolari dell'intera pubblicazione, ossia un particolare dell'intero frontespizio e una veduta dell'interno, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)

 

 

 

 

Calabria, Giuridica, Foreste, Demanio, Sila, Cosenza, Casali, S. Giovanni F, Passalacqua