D'ayala, Poerio, Poesie Edite E Inedite, Antica Edizione Le Monnier, '800

D'ayala, Poerio, Poesie Edite E Inedite, Antica Edizione Le Monnier, '800

Valore stimato — €108.5

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MARIANO D'AYALA




 

POESIE EDITE E POSTUME 


DI 


ALESSANDRO POERIO

 



Firenze, Le Monnier, 1852.


Cm.18,5; pp.208; bross.edit.(difetti)

 



Interessante edizione antica e d'epoca,

bel volume apparso nella nota collana editoriale dell'editore fiorentino Le Monnier;

prima raccolta ufficiale dell’intera produzione poetica di Alessandro Poerio, noto scrittore napoletano del Romanticismo, con anche una biografia del poeta;


la raccolta comprende diverse liriche, delle quali alcuni componimenti sono dedicati a figure allegoriche e personificazioni come la Luce, il Rimorso, il Mare, il Risorgimento, Visione, Fantasia, Desiderio, Fede, Malinconia, Rimembranze, Solitudine, Pentimento, Libertà; 


altre poesie sono invece direttamente rivolte ad illustri personaggi come 

ARNALDO DA BRESCIA, DANTE, FILIPPO STROZZI, PETRARCA, UGO FOSCOLO, SILLA, CARLO V, ANDREA DORIA, MICHELANGELO, ENRICO DANDOLO, TOMMASO CAMPANELLA, GIACOMO LEOPARDI, IMBRIANI, GIUSEPPE MONTANELLI, ANTONIO CANOVA, GIUSEPPE GIUSTI;

Alessandro Poerio (1802-1848) occupa un posto a parte per la qualità dell'ispirazione e per l'originalità delle posizioni, che rifugge da ogni etichetta; nemmeno la formazione di Poerio è strettamente napoletana, e le sue esperienze fondamentali maturano altrove; il poeta vive dapprima a Firenze, e poi in Austria e a Parigi; conoscitore di molte lingue moderne, anche quando si ritira per alcuni anni nella sua città, resta in disparte, nonostante la salute cagionevole, combatte nella prima guerra d'indipendenza ed è tra i difensori di Venenzia assediata, nel 1848. Ferito in quel frangente, muore poco dopo a Mestre;

il pur breve tracciato della vita segna l'ampiezza delle esperienze e l'orizzonte europeo della sua cultura. Un'inquietudine interiore brucia la sua esistenza e si riflette pienamente nella sua poesia: nè vale a placare i suoi dissidi l'incontro in Germania con Goethe. Coscienza profondamente religiosa, cerca di acquietare i suoi crucci nella fede. La poesia gli appare quale nobile mezzo per esprimere le pene umane e i misteri dell'universo. L'uomo non è che una particella del tutto che rifluisce in Dio. Poerio coglie il male del suo tempo nello sfrenato individualismo, di cui la poesia reca impressi i segni. Estimatore di Leopardi, vive con angoscia profonda le dicotomie del suo spirito, ma cerca di trovare il conforto nella religione. L'ansietà dà ai suoi versi una singolare modernità, il suo essere davvero "un poeta fuori dalle etichette"(Oliva).


DI INTERESSE LETTERARIO, CULTURALE, BIBLIOGRAFICO

Discreta conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, diffuse fioriture e difetti vari marginali, difetti e rotture alle copertine e al dorso, volume eventualmente meritevole di rilegatura.


D'ayala, Poerio, Poesie Edite E Inedite, Antica Edizione Le Monnier, '800