Giuridica, Criminologia, Basilicata, Irpinia, Condanna A Morte, Uxoricidio, Paterno

Giuridica, Criminologia, Basilicata, Irpinia, Condanna A Morte, Uxoricidio, Paterno

Valore stimato — €307.3

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(NICCOLA MORELLI)

 

 

 

CONCLUSIONI


DI


NICCOLA MORELLI


GIUDICE DELLA GRAN CORTE CRIMINALE DI AVELLINO

DESTINATO ALLE FF. DI P.M. PRESSO LA STESSA


NELLA CAUSA

DI

D. FELICE DE ANTONELLIS

DA PATERNO


ACCUSATO DI OMICIDIO PREMEDITATO IN PERSONA DEL CONIUGE


D. ANGIOLINA DE ROSA 

DI NAPOLI

...


 

 

 

Avellino, Tip. del Genio De Feo-Guadagno e C., 1838

 

Cm.23, pp.31, senza legatura.

 

 

  

Interessante edizione antica e d'epoca,

 

pubblicazione relativa alla causa penale che vide coinvolto un personaggio di Paterno (paese da identificarsi probabilmente in Paterno, in provincia di Potenza, Basilicata),

accusato di uxoricidio per l'uccisione della moglie, la napoletana Angiolina De Rosa ("...di forme avvenente, ...virtuosa...");

la presente relazione costituisce probabilmente l'arringa finale che tenne il giudice Morelli, all'epoca evidentemente nelle vesti di pubblico ministero nel presente processo svoltosi nel tribunale di Avellino, in Irpinia;

relazione in cui traspare l'aulica vena oratoria dell'autore, che ripercorre le fasi dell'evento criminoso, la morte violenta della De Rosa assassinata dal marito poco dopo le nozze, solo diciassette giorni dopo averla impalmata, e dopo averla sottratta alla natia città di Napoli e averla portata nella cittadina di Paterno; 

disattesa la possibilità di una giustificazione per infermità mentale, l'esito del giudizio condurrà l'omicida alla condanna alla pena di morte;


molto interessante l'approfondita relazione, con ampia esposizione di particolari e di eventi, ...citata l'affezione di sifilide dell'omicida forse uno dei moventi della spinta omicida (per una eventuale incapacità di poter soddisfare i propri obblighi coniugali sessuali), citato lo scalpore avuto localmente dall'evento criminoso, citata la apparente manifestata demenza, citati i nomi di alcuni testimoni (Nicoliello, Fattore, Fedele, Marra, Novembre), citate le domestica Orsola e Rachele Zoina, citata la vicina di casa Teresa Losco, D. Michele De Rosa,...;  ...;

come pure citati anche i difensori della causa, ossia il noto barone Giuseppe Poerio e A. M. Lanzilli e L. Trivisani.





 

DI INTERESSE GIURIDICO, STORICO-LOCALE, BIBLIOGRAFICO

rara edizione, attualmente tre soli esemplari noti nel sistema bibliotecario nazionale italiano

 

Discreta conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, diffuse fioriture e gore e sgualciture e difetti vari marginali o così come visibili nelle immagini allegate; esemplare senza legatura o copertine, dorso rotto, pertanto eventualmente meritevole di rilegatura.

 

(le immagini allegate raffigurano alcuni particolari dell'intero volume, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)

 

 

Giuridica, Criminologia, Basilicata, Irpinia, Condanna A Morte, Uxoricidio, Paterno
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