Letteratura, Filologia, Romanticismo, Manzoni, Opera Biobibliografica, Angelini, 1942

Letteratura, Filologia, Romanticismo, Manzoni, Opera Biobibliografica, Angelini, 1942

Valore stimato — €83.3

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CESARE ANGELINI

 


MANZONI

 



Torino, U.T.E.T., 1942.

 

Cm.22, pp.256+ VIII, bross.edit (difetti)


 

Interessante edizione biografica, relativa alla vita e opere del celebre letterato italiano,

con all'interno riferimenti alla vita sociale dell'epoca, ai legami di Manzoni con la tradizione lombarda, ai familiari,...già nipote di Cesare Beccaria,  muove dalla miglior cultura riformista di respiro europeo, e non ignora una giovanile fase giacobina;

 

l’aria d’Europa la respira poi a PARIGI  nei contatti con gli ideologues, nell’amicizia e nella corrispondenza con uno studioso di levatura come il francese FAURIEL; sposo d’una romanda, matura una conversione che non sarà solo religiosa (d’una religiosità mai quieta, ma memore dei fermenti giansenisti impiantati sul moralismo lombardo e borromaico) ma che riguarda anche, per dir così, gli orizzonti della sua geografia intellettuale ed ideale; rientrato a Milano, si muoverà poco, vivendo fra la casa di via Morone e la villa di Brusuglio;

 

matura originalmente la lezione di concretezza, di realismo e di impegno mutuato dalla tradizione lombarda antica e nuova (dal concreto maestro BONVESIN a MERLIN COCAI  pittore di realtà contadinesche, dall’attenzione agli umili d’un MAGGI  ai fermenti moderni e borghesi degli illuministi, dal moralismo del PARINI alla satira costruttiva del PORTA). Ma amplia quella lezione oltre i confini della piana che corre tra il Ticino e il Mincio: guarda a FIRENZE e a TORINO come alle capitali culturale e politica della nuova Italia;

 

trovata la via del genere in cui legare la letteratura alla storia (dalla poesia al teatro, fino all’approdo al romanzo) M. mise poi a fuoco la grande questione di come parlare davvero ai contemporanei. Individuò nel problema linguistico quello cruciale della nuova Italia, inventando, fra la lingua popolare ma regionale di Porta e la lingua nazionale ma impopolare della tradizione letteraria, una lingua che può dirsi con GIOBERTI, prima che con GRAMSCI, nazional-popolare. Il suo toscano dell’uso, innestando la linfa lombarda nell’orizzonte nazionale, è un grande contributo dato al Risorgimento; un contenuto in cui il riformismo intellettuale dell’ILLUMINISMO si apriva alle risonanze sociali della nuova scuola cattolico-liberale, su cui il suo ingegno si eleva;

 

per questa via, il conte Manzoni vide più lontano, anche politicamente, del capitano giacobino Foscolo e dei borghesi Porta e Belli. Se poi il lungo silenzio che succedette alla creazione e rielaborazione del suo capolavoro romanzesco (un silenzio che resta uno dei fatti più singolari e problematici del nostro Ottocento) significasse perplessità per il volto deludente che la nuova Italia di MAZZINI e della DINASTIA SABAUDA  andava assumendo, allora la sua preveggenza diviene acuta profezia;

 

per comodità di esposizione l'ampia trattazione del presente volume è divisa nei seguenti capitoli:

 

Cap I. Parliamo del 1816; Cap II. Ma un uomo era in cammino; Cap III. La prima novità; Cap IV. Miliarium aureum; Cap V. Dietro le quinte; Cap VI. Lirica maggiore; Cap VII. Manzoni “sliricato” o vocazione al romanzo; Cap VIII. “L’historia si può veramente deffinire….”; Cap IX. Rifare la dicitura; Cap X. Con Renzo e Lucia (e con gli altri); Cap XI. La poesia della lingua (o la lingua della poesia); Cap XII. Universalità; Cap XIII. Con Virgilio; Cap XIV. “Decorosa vecchiezza”; 

un’interessante quanto utile nota bibliografica conclude il volume;

 

edizione arricchita da alcune tavole illustrative fuori testo.


DI INTERESSE LETTERARIO, FILOLOGICO, ARTISTICO, STORICO-LOCALE, BIBLIOGRAFICO

 

Discreta conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, sparse fioriture e difetti vari marginali, strappo marginale all'ultima pagina (pagina di indice), legatura un pò allentata e difetti vari marginali alla sovraccopertina figurata con sgualciture e rotture al dorso.


(l'immagine allegata raffigura un particolare dell'intero volume, ossia una delle illustrazioni interne, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)

Letteratura, Filologia, Romanticismo, Manzoni, Opera Biobibliografica, Angelini, 1942