The Superstition Called Socialism, Tunzelmann 1911, Londra Allen

Valore stimato —559.3

Descrizione

G. W. de Tunzelmann. The Superstition Called Socialism. Londra, Allen, 1911.

Cm 19, pp. 395, legatura in tela editoriale (con difetti).

Interessante edizione d'epoca in lingua originale inglese. Il volume è curato da De Tunzelmann, all'epoca membro della The Institution of Electrical Engineers e noto per i suoi contributi scientifici sull'elettricità. Quest'opera rappresenta una rara incursione dell'autore in ambiti sociopolitici, rendendola un pezzo di difficile reperibilità.

Il testo analizza in profondità:

  • Socialismo e progresso sociale.
  • Teorie marxiste, economia e critica de Il Capitale.
  • Il Manifesto Comunista e le analisi di Ramsay MacDonald.
  • Anarchismo e cooperazione tra movimenti radicali.
  • Le basi filosofiche del progresso (Hegel, Feuerbach, Proudhon).
  • L'Enciclica di Papa Leone XIII e i rimedi sociali.

Il volume presenta una raffinata marca tipografica editoriale in antiporta raffigurante San Giorgio e il drago. In appendice, quattro pagine di inserzioni pubblicitarie dell'editore Allen. Edizione rara, non censita nel sistema bibliotecario nazionale italiano (SBN).

Stato di conservazione: Discreto. Segni d'uso e del tempo, fioriture sparse e legatura telata leggermente allentata con usura ai piatti e al dorso.

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