Ritratto Di Pietro Sorri, Incisione Di Pazzi Da Campiglia, XVIII Secolo

Valore stimato —178.5

Descrizione

Antica e suggestiva raffigurazione del noto artista toscano Pietro Sorri (1556–1622). L'immagine, molto espressiva e realistica, ritrae il pittore mentre impugna uno strumento di lavoro, verosimilmente una tavolozza.

L'opera è un'incisione originale all'acquaforte eseguita dall'incisore fiorentino Pietro Antonio Pazzi, tratta da un disegno di G.D. Campiglia. La stampa è databile alla fine del XVIII secolo o all'inizio del XIX.

  • Dimensioni della lastra: circa 27,5 x 18 cm.
  • Dimensioni del foglio: circa 49 x 34 cm (ampi margini bianchi irregolari).
  • Stato di conservazione: discreto. Segni del tempo quali fioriture diffuse, bruniture, gore e piccoli strappi marginali. I difetti sono facilmente mascherabili con un'opportuna incorniciatura sotto passe-partout.

Soggetto di grande interesse artistico e storico, documentante la figura di un pittore chiave della scuola senese e fiorentina, allievo di Arcangelo Salimbeni e maestro di Bernardo Strozzi.

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