Lazio, Nobilta, Baronaggio, Principe Di Fondi, Antica Controversia, Molitura Grano

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(STEFANO PATRIZII) 

 

 

RISPOSTA

IN

GIUSTIFICAZIONE DEL DRITTO, 

CHE COMPETE ALL'ILL. 

PRINCIPE DI FONDI,

IN COSTRINGERE I CITTADINI DELLA DETTA CITTA', 

IN ANDARE A MACINARE I LORO FRUMENTI NEL MULINO FEUDALE DI GENOVARDI

 

COMMESSARIO

 IL DEGNISSIMO REGIO CONSIGLIERE SIGNOR D. PIETRO SAMBIASI

 

 

Napoli, s.i.t., 1747 

Cm.30, pp. (2)+23 +(1), senza legatura.

 


Interessante edizione antica e d'epoca,

pubblicazione molto suggestiva, contenente una rara e dotta dissertazione relativa a questioni giuridiche varie per controversie legate al baronaggio nella cittadina laziale di Fondi, per pretese che gravavano e opprimevano la libertà dei popolani, costretti dai nobili locali a far molire i propri grani presso i propri mulini e non lasciando la scelta di rivolgersi presso altri mulini, ...con riferimenti anche alla cattiva condotta dei "mulinari";  

trattazione complessa e articolata, della quale non è ovviamente possibile dare una adeguata sintesi, sia per la tematica specialistica sia per i vari riferimenti giurisprudenziali e a località, persone, eventi,...tra cui notiamo citati

i cittadini di Fondi, il Principe di Fondi, il Regio Consigliere Baldassarre Cito, il mulino feudale detto Giovanardi,

i mulini del Capitolo e della Chiesa Collegiata di Fondi, i coloni della Camera Baronale, attestazione del mulino di Giovanardi quale mulino feudale o baronale, i regi ingegneri Giuliano Cafora e Gio.Battista Nauclerio, la Mensa Vescovile, forestieri di Mola e di Gaeta, prammatiche baronali, Carlo V, lo jus prohibendi dei Principi, Vescovo di Fondi, Pietro Pinto, Anna Carafa principessa di Stigliano, , i Principi di Stigliano, Piana di Fondi, la Mola di S. Maria, Lenola, Campodimele, Gio. Vincenzo d'Anna, Gio. Consalvo di Sangro, il Conte di Policastro, il Regente de Marinis, Fulvio Lanario, Contado di Manerio, D. Marcello Cavaniglia padrone della Università di S. Marco, Margaritone Loffredo, l'Università di Montefano (o Montesano ?), il Regente Capobianco, Giammaria Novario, Marino Freccia, Leggi Feudali, Monastero di S. Lorenzo della Padula dell'Ordine Certosino, Camillo Borello, città di Spalatro nella Schiavonia, Ancherano, Giovan Calderino, Lorenzo del Pino, formule di Marculfo, Tomaso Gramatico, la Città di Salerno, Monastero di S. Benedetto, Diritto Canonico, l'avvocato Tommaso Malzio, la scuola di Bologna, i filosofi ecclesiastici, casa Piatti e il Priore di S. Martino a Napoli, il consigliere Francesco di Villanova, ...;

in pratica le pretese del Principe si ritengono giustificate poichè i suoi vassalli o coloni "ricevendo da lui il semente, e la terra per coltivarla, come è nel caso che si tratta la piana di Fondi, debbono costoro andare a macinare il raccolto nel suo mulino..." e pagare il diritto di macinatura così come funziona per altri mulini; 

edizione arricchita da un artistico fregio xilografico impresso al frontespizio (raffigurante una allegoria, con al centro un libro aperto, forse una bibbia o le tavole di Mosè, e altri simboli tra cui due trombe o strumenti musicali simili),

e pregevole iniziale artistica xilografica in prima pagina, raffigurante una veduta di paese o borgo con case e un grande palazzo.

 


DI INTERESSE STORICO-LOCALE LAZIALE E NAPOLETANO, GIURIDICO, ECONOMICO, BIBLIOGRAFICO, COLLEZIONISTICO

rara edizione, attualmente nessun esemplare noto nel sistema bibliotecario nazionale italiano.


Discreta conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca,  sparse fioriture e gore e piegature e sgualciture e difetti vari marginali o così come visibili nelle immagini allegate, margini irregolarmente rifilati in antico, edizione impressa su buona carta vergellata, a largi margini bianchi; frontespizio con macchie o aloni dovuti probabilmente ad una antica caduta di gocce di inchiostro e strappetto marginale; esemplare senza legatura o copertine e dorso rotto e slegato e pertanto eventualmente meritevole di rilegatura; la numerazione delle pagine così come sopra riportata comprende le prime due del foglio iniziale o frontespizio (il cui rovescio è bianco) e l'ultima pagina, bianca.


(le immagini allegate raffigurano particolari della intera pubblicazione, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)

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