Marche, Senigallia, Medicina, Epidemie, Peste, Quarantena, Dalmazia, Binarelli, Rufo, 700

Valore stimato —279.3

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(GAETANO BINARELLI)


EMINENTISSIMI, E REVERENDISSIMI SIGNORI

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Senigallia (?), Tip. Bernabò, 1764


Cm.28x20, pp.8 non numerate, senza legatura.

 

Interessante edizione antica e d'epoca,

pubblicazione voluta da Gaetano Binarelli, e indirizzata alla Sacra Consulta all'epoca retta da mons. Rufo,

al fine di illustrare i rischi connessi alla celebre antica Fiera di Senigallia,

rischi derivanti dalle notizie che all'epoca circolavano in merito ad una epidemia di Peste;

l'allarmismo era sopratutto nei confronti dei Paesi della costa dalmata dell'Adriatico, per i rischi derivanti dagli scambi commerciali sottintesi alla manifestazione fieristica commerciale e industriale senigallese;

inoltre l'estensore di questa memoria, ripercorre anche alcuni eventi che si verificarono localmente in passato, sempre in occasione di rischi epidemici simili, citando alcuni dei provvedimenti che in tali passate epoche vennero presi dalle autorità locali;

arduo poter dare una adeguata sintesi di questa relazione,

in cui comunque troviamo riferimenti a 

Albania Veneta, Dalmazia, Croazia, Schiavonia, bocche di Cattaro, Trieste, Carlobano, Corbaccia, Iika, Ragusa, mons. Morazzani vescovo di Senigallia, mons. Nunzio di Venezia, cardinale Paolucci, contumacia, lazzaretto, peste di Marsiglia, porti e navigli, cannoni e bombardieri, Pago, Litorale di Segna, il contagio di Haiaz, Congregazione di Sanità di Senigallia, Urbino, Contado di Pisino, Lanti, il male contagioso di Messina, ...


 

 

DI INTERESSE STORICO LOCALE, MEDICO, COLLEZIONISTICO, BIBLIOGRAFICO

 

Buona conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, sparse fioriture e sgualciture e difetti vari marginali o così coem visibili nelle immagini allegate; fascicolo a fogli sciolti, senza alcuna legatura o copertine; in ultima pagina è impresso un fregio artistico decorativo a corredo di quello che potrebbe identificarsi quale "frontespizio" (ma non esiste un vero e proprio frontespizio); piccola incisione xilografica alla lettera iniziale I della prima pagina; stampa impressa su buona carta vergellata e ancora a margini intonsi.


(le immagini allegate raffigurano alcuni particolari dell'intera pubblicazione, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)





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