Napoli, Ruffo, Repubblica Partenopea, Borboni, Regno Di Napoli, Brigantaggio, Puglia

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ANTONIO MANES

 

 

UN CARDINALE CONDOTTIERO

FABRIZIO RUFFO E LA REPUBBLICA PARTENOPEA

SAGGIO STORICO

 

 

 

Aquila, Vecchioni, 1929

 

Cm. 19,5; pp. 233; bross. edit. figurata.

 

 

 

Interessante antica edizione,

volume apparso nella biblioteca di cultura del noto editore abruzzese Vecchioni,

con ampia trattazione relativa agli episodi connessi alla vita del celebre cardinale Ruffo, calabrese, della casa Baranello di S. Antimo, figlio di D. Litterio -feudatario di S. Lucido- e di Donna Giustiniana Colonna;


arduo poter dare una adeguata sintesi della colta e ampia trattazione dove sono citati i numerosi avvenimenti che videro protagonisti Napoli, la Repubblica partenopea, i Borboni e la Monarchia Borbonica, e tanti altri episodi -anche luttuosi- con citazioni di personalità e località anche di varie provincie del Regno di Napoli, tra cui Luisa Sanfelice, Pagano, Cirillo, Pimentel, Acton, Carlo III, Ronciglione, Montalto, Longano, Calabria, Sicilia, Abruzzo, L'Aquila, Amantea, Puglia, Trani Andria, Altamura, Crotone, Popoli, S. Giovanni a Teduccio, Torre del Greco, Capua, Duchesne, Acerra, Pomigliano, Mileto, l'albero della libertà, Tropea, Palermo, Chieti, Pronio, Ortona, Guardiagrele, Teramo, De Donatis, Marche, Pescara, Salomone, Antrodoco, Molise, Termoli, Ripalimosani, Potenza, Muro Lucano, Vescovo Serrao, Matera, brigantaggio, briganti Mammone, Fra Diavolo, Bovino, ...


il tutto nei vari seguenti capitoli:

 

LA VIGILIA

LE CONDIZIONI DEL REGNO E L'AZIONE MONARCHICA

L'INVASIONE FRANCESE E LA REPUBBLICA DELLE IDEOLOGIE

LA RICONQUISTA DEL REGNO

LA FINE DELLA REPUBBLICA

 

con anche in fondo al volume alcuni documenti, lettere o sentenze.

 

 

 

 

DI INTERESSE CULTURALE, STORICO-LOCALE, BORBONICO, BIBLIOGRAFICO

 

Buona conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, diffuse fioriture, legatura un pò allentata, in copertina è citata la data 1930 invece che 1929 forse per errore di stampa o per riedizione del testo del 1929 (?), bella grafica della copertina anteriore con fregi xilografici a firma SANTORO, forse artista di area abruzzese.

 

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